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12-08-2019

Newsletter n.08 del 12 agosto 2019


                                        
Sintesi Avviso pubblico - Misura: 1.30 - Diversificazione e nuove forme di reddito

Beneficiari

Pescatori (qualsiasi persona fisica o giuridica che esercita l'attività di pesca professionale)

Interventi ammissibili

Sono ritenuti ammissibili gli investimenti che contribuiscono alla diversificazione del reddito dei pescatori tramite lo sviluppo di attività complementari correlate all’attività principale della pesca, ad esempio:
- investimenti a bordo;
- turismo legato alla pesca sportiva;
- ristorazione;
- servizi ambientali legati alla pesca
- attività pedagogiche relative alla pesca.
Le principali categorie di spese ammissibili riguardano:
- costi sostenuti per l'attuazione dell'operazione;
- costi di investimento chiaramente connessi all'attività di progetto (ad esempio, acquisto di macchinari e attrezzature, adeguamento delle strutture/imbarcazioni).

Misura dell’agevolazione

La misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari, incluso il costo della redazione del piano aziendale, secondo quando previsto dal par. 1 art. 95 “Intensità dell’aiuto pubblico” del Reg. (UE) n. 508/2014.
In ogni caso l’importo del sostegno concesso non può essere superiore a 75.000 euro, secondo quando previsto dall’art. 30, par. 4, del Reg. (UE) 508/2014.
Il beneficiario può richiedere all’Agenzia Argea, entro e non oltre 90 giorni dalla data di adozione dell'atto di concessione, l’erogazione di un anticipo per un importo massimo del 40% dell’aiuto pubblico relativo agli investimenti ammessi.

Decorrenza

Il periodo per la presentazione delle domande è fissato dal 30 settembre 2019 alle ore 12:00 del 29 novembre 2019.


Sintesi Avviso pubblico - Misura: 1.32 - Salute e sicurezza

Beneficiari

Pescatori, armatori di imbarcazioni da pesca, proprietari di imbarcazioni da pesca.

Interventi ammissibili

Le principali categorie di spese ammissibili riguardano:
- costi sostenuti per l'attuazione dell'operazione;
- costi di investimento chiaramente connessi all'attività di progetto.

Misura dell’agevolazione

La misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari, secondo quando previsto dal par. 1 art. 95 “Intensità dell’aiuto pubblico” del Reg. (UE) n. 508/2014.

Decorrenza

Il periodo per la presentazione delle domande è fissato dal 30 settembre 2019 alle ore 12:00 del 29 novembre 2019.


Sintesi Avviso pubblico - Misura: 1.41 art. 41, paragrafo 1, lett. a), b) e c) del Reg. (UE) n. 508/2014 - Efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici

Beneficiari

Proprietari di imbarcazioni da pesca
Armatori di imbarcazioni da pesca

Interventi ammissibili

Sono ritenuti ammissibili i seguenti interventi volti a:
- investimenti destinati ad attrezzature o a bordo volti a ridurre l’emissione di sostanze inquinanti o gas a effetto serra e ad aumentare l’efficienza energetica dei pescherecci (sia per le attrezzature che a bordo). Sono altresì ammissibili investimenti destinati ad attrezzi da pesca a condizione che non ne pregiudichino la selettività;
- audit e regimi di efficienza energetica;
- studi per valutare il contributo dei sistemi di propulsione alternativi e della progettazione degli scafi sull’efficienza energetica dei pescherecci.
Come previsto dall’art. 41, comma 9 del Reg. (UE). 508/2014, il sostegno non può essere concesso più di una volta per lo stesso tipo di investimento nel corso del periodo di programmazione per lo stesso peschereccio.

Misura dell’agevolazione

La misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari, secondo quando previsto dal par. 1 art. 95 “Intensità dell’aiuto pubblico” del Reg. (UE) n. 508/2014.
Il beneficiario può richiedere ad Argea, entro e non oltre 90 giorni dalla data di adozione dell'Atto di concessione, l’erogazione di un anticipo per un importo massimo del 40% dell’aiuto pubblico relativo agli investimenti ammessi.
Il sostegno non è concesso più di una volta per lo stesso tipo di investimento nel corso del periodo di programmazione per la stessa imbarcazione da pesca.

Decorrenza

Il periodo per la presentazione delle domande è fissato dal 30 settembre 2019 alle ore 12:00 del 29 novembre 2019.


Sintesi Avviso pubblico - Misura: 1.41 art. 41, par. 2 del Reg. (UE) n. 508/2014 - Efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici

Beneficiari

Proprietari di imbarcazioni da pesca
Armatori di imbarcazioni da pesca

Interventi ammissibili

Le principali categorie di spese ammissibili riguardano:
- costi sostenuti per l'attuazione dell'operazione
- costi di investimento chiaramente connessi all'attività di progetto (ad esempio, acquisto di macchinari e attrezzature, formazione dei dipendenti);
- acquisto e installazione del motore principale o ausiliario (anche a metano) con le modalità previste dall’art. 41, paragrafo 2, lettere a), b) e c);
- acquisto e installazione di un regolatore del flusso di carburante;
- acquisto di attrezzature finalizzate al risparmio energetico.

Misura dell’agevolazione

L’intensità massima dell’aiuto pubblico per ciascuna domanda di sostegno è pari al 30% delle spese ammesse.
La misura prevede che le domande presentate da operatori del settore della pesca costiera artigianale siano trattate in via prioritaria fino al 60% del sostegno erogato per l’intero periodo di programmazione.
Il beneficiario può richiedere, entro e non oltre 90 giorni dalla data di adozione dell'Atto di concessione, l’erogazione di un anticipo per un importo massimo del 40% dell’aiuto pubblico relativo agli investimenti ammessi.
Il sostegno non è concesso più di una volta per lo stesso tipo di investimento nel corso del periodo di programmazione per la stessa imbarcazione da pesca.

Decorrenza

Il periodo per la presentazione delle domande è fissato dal 30 settembre 2019 alle ore 12:00 del 29 novembre 2019.


Sintesi Avviso pubblico - Misura: 1.43 - Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca

Beneficiari

Enti pubblici;
Autorità portuali.

Interventi ammissibili

Sono ritenuti ammissibili i seguenti interventi:
- interventi volti a migliorare le infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca;
- investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini;
- investimenti nei porti, nelle sale per la vendita all’asta, nei luoghi di sbarco e nei ripari di pesca;
- investimenti finalizzati all’ammodernamento di piccoli ripari di pesca.
Sono esclusi gli interventi finalizzati alla costruzione di infrastrutture ex-novo di porti, siti di sbarco, sale per la vendita all’asta, ripari da pesca.

Misura dell’agevolazione

Ai sensi dell’art. 95 del Regolamento (UE) n. 508/2014, il contributo è pari al 100% della spesa ammissibile dell’intervento.
Come previsto dal Decreto dell’Assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale n. 2944/DecA/61 del 23.11.2017 “Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP). Linee di indirizzo per l’attuazione della Misura 1.43 - Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca (art. 43 del Reg. (UE) n. 508/2014, paragrafo 1 e 3)”, al fine di garantire la maggiore accessibilità alla misura e incentivare l’adeguamento delle infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca a livello regionale, l’importo del sostegno concesso per ciascun beneficiario non può essere superiore a 250.000 euro.
Il beneficiario può richiedere ad Argea, entro e non oltre 90 giorni dalla data di adozione dell'Atto di concessione, l’erogazione di un anticipo per un importo massimo del 40% dell’aiuto pubblico relativo agli investimenti ammessi.

Decorrenza

Il periodo per la presentazione delle domande è fissato dal 30 settembre 2019 alle ore 12:00 del 29 novembre 2019.


Sintesi Avviso pubblico - Misura: 1.44 (ai sensi dell’art. 30 Reg. (UE) 508/2014) - Pesca nelle acque interne e fauna e flora nelle acque interne - Diversificazione e nuove forme di reddito.

Beneficiari

Pescatori muniti di licenza di pesca professionale per le acque interne

Interventi ammissibili

Le principali categorie di spese ammissibili riguardano:
- costi sostenuti per l'attuazione dell'operazione;
- costi di investimento chiaramente connessi all'attività di progetto (ad esempio, acquisto di macchinari e attrezzature).

Misura dell’agevolazione

La misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari, incluso il costo della redazione del piano aziendale, secondo quando previsto dal par. 1 art. 95 “Intensità dell’aiuto pubblico” del Reg. (UE) n. 508/2014.
L’importo del sostegno concesso non supera il 50% del bilancio previsto nel piano aziendale per ciascun intervento e non può essere superiore a 75.000 euro, secondo quando previsto dall’art. 30, par. 4, del Reg. (UE) n. 508/2014.
Il beneficiario può richiedere, entro e non oltre 90 giorni dalla data di adozione dell'Atto di concessione,
l’erogazione di un anticipo per un importo massimo del 40% dell’aiuto pubblico relativo agli investimenti ammessi.

Decorrenza

Il periodo per la presentazione delle domande è fissato dal 30 settembre 2019 alle ore 12:00 del 29 novembre 2019.


Sintesi - Avviso pubblico - Misura: 1.44 ai sensi dell’art. 38 Reg. (UE) n. 508/2014 - Pesca nelle acque interne e fauna e flora nelle acque interne - Limitazione dell’impatto della pesca sull’ambiente e adeguamento della pesca alla protezione della specie

Beneficiari

Pescatori muniti di licenza di pesca professionale per le acque interne

Interventi ammissibili

Le principali categorie di spese ammissibili riguardano:
- costi sostenuti per l'attuazione dell'operazione;
- costi di investimento chiaramente connessi all'attività di progetto (ad esempio, acquisto di macchinari e attrezzature).

Misura dell’agevolazione

La misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari, incluso il costo della redazione del piano aziendale, secondo quando previsto dal par. 1 art. 95 “Intensità dell’aiuto pubblico” del Reg. (UE) n. 508/2014.
L’importo del sostegno concesso non supera il 50% del bilancio previsto nel piano aziendale per ciascun intervento e non può essere superiore a 75.000 euro, secondo quando previsto dall’art. 30, par. 4, del Reg. (UE) n. 508/2014.
Il beneficiario può richiedere, entro e non oltre 90 giorni dalla data di adozione dell'Atto di concessione, l’erogazione di un anticipo per un importo massimo del 40% dell’aiuto pubblico relativo agli investimenti ammessi.

Decorrenza

Il periodo per la presentazione delle domande è fissato dal 30 settembre 2019 alle ore 12:00 del 29 novembre 2019.


Sintesi - Avviso pubblico - Misura: 1.44 (ai sensi dell’art. 42 Reg. (UE) 508/2014) - Pesca nelle acque interne e fauna e flora nelle acque interne - Valore aggiunto, qualità dei prodotti e utilizzo delle catture indesiderate

Beneficiari

Pescatori muniti di licenza di pesca professionale per le acque interne; proprietari di imbarcazioni da pesca muniti di licenza di pesca professionale per le acque interne

Interventi ammissibili

Sono ritenuti ammissibili interventi:
- che valorizzano i prodotti della pesca, in particolare consentendo ai pescatori di provvedere alla trasformazione, alla commercializzazione e alla vendita diretta delle proprie catture;
- innovativi a bordo sugli attrezzi selettivi per ridurre al minimo le catture indesiderate in grado di migliorare la qualità dei prodotti della pesca.
Le principali categorie di spese ammissibili riguardano:
- costi sostenuti per l'attuazione dell'operazione;
- costi di investimento chiaramente connessi all'attività di progetto (ad esempio, acquisto di macchinari e attrezzature).

Misura dell’agevolazione

La misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari, secondo quando previsto dal par. 1 art. 95 “Intensità dell’aiuto pubblico” del Reg. (UE) n. 508/2014.
Nel caso di interventi attuati da imprese che non rientrano nella definizione PMI si applica una riduzione dell’intensità dell’aiuto di 20 punti percentuali
Il beneficiario può richiedere, entro e non oltre 90 giorni dalla data di adozione dell'atto di concessione, l’erogazione di un anticipo per un importo massimo del 40% dell’aiuto pubblico relativo agli investimenti ammessi.

Decorrenza

Il periodo per la presentazione delle domande è fissato dal 30 settembre 2019 alle ore 12:00 del 29 novembre 2019.


Sintesi - Avviso pubblico - Misura: 2.48 par. 1, lett. e), i), j) dell’art. 48 Reg. (UE) n. 508/2014 - Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura

Beneficiari

Imprese acquicole

Interventi ammissibili

Sono ritenuti ammissibili interventi:
- investimenti per la riduzione dell’impatto negativo o l’accentuazione degli effetti positivi sull’ambiente, nonché l’uso più efficiente delle risorse;
- investimenti volti all’ottenimento di una considerevole riduzione nell’impatto delle imprese acquicole sull’utilizzo e sulla qualità delle acque, in particolare tramite la riduzione del quantitativo utilizzato d’acqua o di sostanze chimiche, antibiotici e altri medicinali o il miglioramento della qualità delle acque in uscita, anche facendo ricorso a sistemi di acquacoltura multitrofica;
- investimenti per la promozione dei sistemi di acquacoltura a circuito chiuso in cui l’allevamento dei prodotti acquicoli avviene in sistemi chiusi a ricircolo che riducono al minimo l’utilizzo di acquaSono altresì ammessi investimenti riguardanti le imbarcazioni di servizio con licenza di pesca di V^ categoria asservite ad impianto utilizzate in acquacoltura che comportano una riduzione delle emissioni inquinanti (es. sostituzione motore a scoppio con elettrico, alimentazione solare, ecc.)
- Si specifica che tra le attività di acquacoltura rientrano l’esercizio di impianti quali quelli per piscicoltura, avanotterie, per acquacoltura estensiva del tipo molluschicoltura.
Le principali categorie di spese ammissibili riguardano:
- costi sostenuti per l'attuazione dell'operazione;
- costi di investimento chiaramente connessi all'attività di progetto (ad esempio, acquisto di macchinari e attrezzature).

Misura dell’agevolazione

La misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari, secondo quando previsto dal par. 1 art. 95 “Intensità dell’aiuto pubblico” del Reg. (UE) n. 508/2014.
Il beneficiario può richiedere, entro e non oltre 90 giorni dalla data di adozione dell'Atto di concessione, l’erogazione di un anticipo per un importo massimo del 40% dell’aiuto pubblico relativo agli investimenti ammessi.

Decorrenza

Il periodo per la presentazione delle domande è fissato dal 30 settembre 2019 alle ore 12:00 del 29 novembre 2019.


Sintesi - Avviso pubblico - Misura: 2.48 par. 1, lett. k), dell’art. 48 del Reg. (UE) n. 508/2014 - Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura

Beneficiari

Imprese acquicole

Interventi ammissibili

Sono ritenuti ammissibili interventi:
Sono ritenuti ammissibili a contributo i seguenti interventi:
- l’aumento dell’efficienza energetica;
- la promozione della conversione delle imprese acquicole verso fonti rinnovabili di energia.
Sono altresì ammessi investimenti riguardanti le imbarcazioni di servizio con licenza di pesca di V^ categoria asservite ad impianto utilizzate in acquacoltura che comportano una riduzione delle emissioni inquinanti (es. sostituzione motore a scoppio con elettrico, alimentazione solare, ecc.).
Si specifica che tra le attività di acquacoltura rientrano l’esercizio di impianti quali quelli per piscicoltura, avanotterie, per acquacoltura estensiva del tipo molluschicoltura.
Le principali categorie di spese ammissibili riguardano:
- costi sostenuti per l'attuazione dell'operazione;
- costi di investimento chiaramente connessi all'attività di progetto (ad esempio, acquisto di macchinari e attrezzature).

Misura dell’agevolazione

La misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari, secondo quando previsto dal par. 1 art. 95 “Intensità dell’aiuto pubblico” del Reg. (UE) n. 508/2014.
Il beneficiario può richiedere, entro e non oltre 90 giorni dalla data di adozione dell'Atto di concessione, l’erogazione di un anticipo per un importo massimo del 40% dell’aiuto pubblico relativo agli investimenti ammessi.

Decorrenza

Il periodo per la presentazione delle domande è fissato dal 30 settembre 2019 alle ore 12:00 del 29 novembre 2019.


Sintesi - Avviso pubblico - Misura: 5.69 – Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura - Art. 69 del Reg. (UE) n. 508/2014. 

Beneficiari

Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI)
La misura, in linea con l’obiettivo tematico 3 "migliorare la competitività delle PMI" del Quadro Strategico Comune per la programmazione 2014/2020, promuove la competitività delle aziende che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione attraverso la realizzazione di investimenti finalizzati al risparmio energetico e alla riduzione dell'impatto sull’ambiente, al miglioramento della sicurezza, dell’igiene e delle condizioni di lavoro. Si prevede di innovare sia le strutture che i processi produttivi e, al contempo, la possibilità di lavorare sottoprodotti derivanti da attività di trasformazione principale, di prodotti dell'acquacoltura biologica, conformemente agli articoli 6 e 7 del Reg (CE) n. 834/2007, di prodotti provenienti da catture commerciali che non possono essere destinate al consumo umano. Inoltre sono previsti investimenti per le realizzazione di prodotti nuovi o migliorati, che portano processi nuovi o migliorati o sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati.

Interventi ammissibili

Sono ritenuti ammissibili a contributo i seguenti interventi:
- che contribuiscono a risparmiare energia o a ridurre l’impatto sull’ambiente, incluso il trattamento dei rifiuti;
- che migliorano la sicurezza, l’igiene, la salute e le condizioni di lavoro;
- che sostengono la trasformazione delle catture di pesce commerciale che non possono essere destinate al consumo umano;
- che si riferiscono alla trasformazione dei sottoprodotti risultanti dalle attività di trasformazione principali;
- che si riferiscono alla trasformazione di prodotti dell’acquacoltura biologica conformemente agli articoli 6 e 7 del regolamento (CE) n. 834/2007;
- che portano a prodotti nuovi o migliorati, a processi nuovi o migliorati o a sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati.

Misura dell’agevolazione

La misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari, secondo quando previsto dal par. 1 art. 95 “Intensità dell’aiuto pubblico” del Reg. (UE) n. 508/2014.
Il beneficiario può richiedere, entro e non oltre 90 giorni dalla data di adozione dell'Atto di concessione, l’erogazione di un anticipo per un importo massimo del 40% dell’aiuto pubblico relativo agli investimenti ammessi.

Decorrenza

Il periodo per la presentazione delle domande è fissato dal 30 settembre 2019 alle ore 12:00 del 29 novembre 2019.

Servizi

servizi

HR Consulting Management S.r.l. si occupa di Consulenza strategica e business planning, Controllo di gestione, Finanza agevolata, Ristrutturazione finanziaria, Contabilità  e assistenza amministrativa e fiscale, Consulenza societaria, Consulenza organizzativa, del lavoro e ricerca del personale.

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