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06-07-2026
Newsletter n.07 del 6 luglio 2026
Sintesi “Avviso pubblico per la concessione di contributi alle imprese artigiane in conto interessi e in conto capitale relativi alle operazioni di credito agevolato e in conto canoni e in conto capitale per le operazioni di locazione finanziaria agevolata 1. Art. 37 della Legge 25 luglio 1952, n. 949, 2. Art. 23, primo comma, legge 21 maggio 1981, n. 240"
Beneficiari
Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che alla data di presentazione della domanda, o alla data di erogazione del finanziamento bancario o di completamento dell’investimento se anteriori, e continuativamente fino all’erogazione del saldo del contributo, presentino cumulativamente i requisiti e rispettino le condizioni di seguito indicate:
1. siano iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane e/o annotate con la qualifica di impresa artigiana (sezione speciale) nel Registro delle Imprese, secondo quanto previsto dall'art. 2 della Legge regionale n.32/2016.
L’iscrizione e/o annotazione deve essere posseduta o formalmente richiesta:
- per le operazioni di credito agevolato di cui alla Legge 949/1952 a decorrere dalla data di erogazione del finanziamento bancario o dalla data di com -
per le operazioni di locazione finanziaria (leasing) di cui alla Legge 240/1981 a decorrere dalla data di consegna del bene.
Qualora sia stata presentata richiesta di iscrizione al Registro delle Imprese nei mesi precedenti alla pubblicazione del bando e, alla data di presentazione della domanda, non sia stata completata la procedura, al momento della concessione dovrà essere prodotta visura camerale a comprova del possesso del requisito di impresa artigiana, di cui al presente paragrafo.
L’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane è condizione necessaria ma non sufficiente per l’accesso all’agevolazione, in quanto l’Amministrazione si riserva la facoltà di svolgere tutti gli accertamenti volti a verificare l’effettivo possesso dei requisiti di impresa artigiana nel rispetto della normativa vigente in materia.
2. abbiano, continuativamente, sede operativa in Sardegna e siano attive alla data di presentazione dell’istanza di accesso alle agevolazioni e fino al momento di erogazione del saldo.
3. soddisfino le seguenti condizioni di ammissibilità:
i. siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
ii. operino nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente;
iii. non siano destinatarie della sanzione di cui all’art. 9, comma 2, lettera e d) del D.lgs. n. 231/2001 e ss.mm.ii;
iv. non abbiano, a qualsiasi titolo, nei confronti dell’Amministrazione Regionale, delle proprie articolazioni organizzative, dei suoi enti strumentali e delle sue società controllate e partecipate, situazioni debitorie, ai sensi dell’art. 14 della L.R. n. 5/2016 come modificato dall’art. 6, comma 3, della L.R. n. 16/2021;
v. l'impresa proponente, congiuntamente con altre imprese ad essa eventualmente collegate nell’ambito del concetto di “impresa unica” di cui all’art. 2, par. 2, del Regolamento (UE) 2023/2831, non supera il limite previsto dal medesimo Regolamento (UE) 2023/2831 in materia di aiuti «de minimis» nell’arco dei 3 anni precedenti la data di richiesta del presente aiuto, anche tenuto conto di eventuali operazioni straordinarie (quali fusioni, acquisizioni, scissioni, trasferimenti di ramo d'azienda) e di aiuti automatici che non risultino ancora registrati nel Registro nazionale degli aiuti (RNA)
vi. non rientrino tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto corrente bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
vii. non siano operanti nei settori previsti all’art. 1 del Regolamento (UE) n. 2023/2831. Per coloro che operano sia nei settori esclusi e in quelli che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento (UE) N. 2023/2831, garantiscano tramite mezzi adeguati, quali la separazione delle attività o la distinzione dei costi, che le attività esercitate nei settori esclusi non beneficiano degli aiuti concessi ai sensi delle presenti disposizioni;
viii. non siano beneficiarie di altri contributi pubblici per le spese oggetto dell’agevolazione o, siano beneficiarie di altri contributi pubblici che cumulati con il contributo di cui al presente avviso non siano superiori alla spesa massima sostenuta;
ix. si impegnino ad attivare un conto corrente dedicato, o utilizzare un conto corrente destinato a gestire le transazioni (pagamenti) oggetto del contributo, anche in via non esclusiva;
x. siano in regola con le disposizioni previste dal decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 «Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione,» e successive modifiche;
xi. non abbiano concluso contratti di lavoro subordinato e autonomo e, comunque, di non aver attribuito incarichi ad ex dipendenti che hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto della Regione, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro con l'Amministrazione regionale, nel rispetto del contenuto dell'art. 53, comma 16-ter, del D.lgs. 165/ 2001 (c.d divieto di pantouflage);
xii. non siano incorsi nelle sanzioni previste dall’art. 75 comma 1-bis del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 e s.m.i.
xiii. siano in regola con gli adempimenti relativi al pagamento degli obblighi fiscali e tributari secondo la legislazione vigente e dei contributi previdenziali e assistenziali attestato da DURC regolare e in corso di validità alla data della domanda;
xiv. i legali rappresentanti o gli amministratori del proponente, non siano sottoposti a condanna con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente;
xv. abbiano adempiuto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall'articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti tipologie di investimento:
A) INVESTIMENTI EFFETTUATI (IE), OVVERO conclusi, fatturati e rendicontati alla data di presentazione della domanda. Le spese ad essi correlate sono sostenute, ovvero pagate, fino a 24 mesi precedenti la data di chiusura dello sportello per la presentazione delle domande relative al bando pubblicato nell’esercizio precedente a quello in corso, avvenuta il giorno 29/07/2025. In caso di operazioni di leasing l’investimento si intende completato con la consegna del bene.
Si intende con data di presentazione della domanda, la data di invio telematico dell’istanza, di cui alla Fase b) descritta nel successivo articolo 12.
Non saranno considerati ammissibili gli investimenti avviati oltre l’arco temporale di cui al precedente capoverso; le spese relative ad eventuali acconti/cauzioni versati prima di tale termine saranno scomputati dal totale delle spese ammissibili.
Più precisamente: i beni devono essere stati acquistati, completamente pagati e consegnati all’impresa e devono essere già operativi sia che si tratti di automezzi, macchinari/attrezzature ovvero di acquisti/ interventi immobiliari.
In caso di operazione immobiliare l’immobile, oggetto di acquisto/lavori/ristrutturazione, deve essere censito come sede legale o operativa o unità locale dell’impresa artigiana, come desumibile da visura camerale e alla data della domanda deve essere a servizio dell’attività artigiana e dunque operativo.
B) PROGETTI DI INVESTIMENTO (PI), OVVERO investimenti che si prevede di realizzare nei 24 mesi successivi la data di presentazione della domanda, su richiesta di imprese femminili, giovanili o ubicate in piccoli comuni della Sardegna, in possesso dei requisiti di cui al precedente Articolo 5.
Si intendono a tal fine:
- IMPRESE FEMMINILI, così come definite dall’art. 2 della legge 25 febbraio 1992, n. 215, ovvero società cooperative e le società' di persone, costituite in misura non inferiore al 60 per cento da donne, le società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne, nonché le imprese individuali gestite da donne.
- IMPRESE GIOVANILI, così come definite dal D.lgs. n. 185/2000, ovvero la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, nonché le imprese individuali gestite da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni.
- IMPRESE CON SEDE OPERATIVA UBICATA IN UN PICCOLO COMUNE DELLA SARDEGNA, come individuati dall’art.14 (Disposizioni in materia di contrasto allo spopolamento), della legge di stabilità regionale 2026, ossia comuni con popolazione residente inferiore ai 5000 abitanti. L’impresa deve avere una sede operativa nel piccolo comune alla data del 20 maggio 2026, data di approvazione della Deliberazione della Giunta regionale n.25/5, con la quale sono state approvate le Direttive da trasmettere al Consiglio Regionale ai sensi dell'art. 16-ter, comma 5, della legge regionale 30 giugo 2010, n. 13.
Misura dell’agevolazione
In linea generale sono ammissibili ad agevolazione gli acquisti di beni effettuati dall’impresa artigiana destinati esclusivamente all’esercizio dell’attività artigiana.
In caso di esercizio di attività plurime (più attività artigiane esercitate dalla medesima impresa) risultanti dalla visura camerale, gli acquisti sono ammessi a condizione che venga dimostrata oltre alla prevalenza della partecipazione professionale e personale del titolare o dei soggetti artigiani dell'impresa rispetto all'organizzazione del processo produttivo, la stretta interconnessione e/o affinità e/o complementarietà e/o integrazione fra le attività, tali da poter essere esercitate in gran parte nell’ambito di un processo produttivo indistinto.
In particolare, con riferimento alle due tipologie di intervento, ovvero per le operazioni di credito agevolato a valere sulla Legge 949/1952 e quelle di locazione finanziaria a valere sulla Legge 240/1981, sono ammesse al finanziamento, o sono ammissibili con limitazioni, le spese relative ai seguenti interventi:
1) Acquisto di terreni
2) Acquisto costruzione, ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento di fabbricati (massimo euro 40.000,00 in caso di immobile destinato alla sede operativa; massimo euro 20.000,00 nel caso di immobile destinato a deposito, garage o rimessa.
3) Acquisto macchine, attrezzature, autoveicoli nuovi ovvero usati (massimo 40.000,00 euro del contributo in c/capitale in caso di spese per acquisto di motrici; massimo 30.000,00 euro della spesa ammissibile in caso di spese per allestimenti speciali; massimo 20.000,00 euro della spesa ammissibile in caso di spese per rimorchi e pianali.
4) Acquisto di software, diritti / licenze / siti web
5) Acquisto di natanti/imbarcazioni o parti di essi
6) Acquisti per attività di revamping e ammodernamento di macchinari
Decorrenza
Per la Linea INVESTIMENTI EFFETTUATI – IE - (Articolo 7 lettera A)
Ai fini della compilazione della domanda, la piattaforma sarà aperta dalle ore 10:00 del giorno 03/07/2026 fino alle ore 17:00 del giorno 27/07/2026.
L’invio telematico dell’istanza potrà essere effettuato a decorrere dalle ore 10:00 del giorno 28/07/2026 ed entro e non oltre le ore 17:00 del giorno 29/07/2026, quale termine ultimo, a pena di esclusione.
Per la Linea PROGETTI DI INVESTIMENTO – PI - (Articolo 7 lettera B):
Ai fini della compilazione della domanda, la piattaforma sarà aperta dalle ore 10:00 del giorno 03/07/2026 fino alle ore 17:00 del giorno 29/07/2026.
L’invio telematico dell’istanza potrà essere effettuato a decorrere dalle ore 10:00 del giorno 30/07/2026 ed entro e non oltre le ore 17:00 del giorno 31/07/2026, quale termine ultimo, a pena di esclusione.
Servizi
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Lo Studio del Dott. Giacomo Marchiori si occupa di Consulenza strategica e business planning, Controllo di gestione, Finanza agevolata, Ristrutturazione finanziaria, Assistenza amministrativa e fiscale, Consulenza societaria, Consulenza organizzativa, del lavoro e ricerca del personale.
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